Parrocchia S. Vigilio Monterotondo

 

Segreteria Parrocchiale : Via Luigi CADORNA –  25050

Monterotondo di Passirano (BS)

INFO  ➡  clicca qui

                                                                                                                                                                                                     

NOTE STORICHE

L’attuale chiesa parrocchiale di San Vigilio venne consacrata il 18 settembre 1678 secondo la relazione del parroco recante la data del 17 febbraio 1684. Fina dalle origini essa era dotata di tre altari, dedicati rispettivamente a San Vigilio, alla Madonna del Rosario e al S.S.

Parrocchia2

Sacramento; questi ultimi erano conservati dalle omonime scuole che contribuivano anche al mantenimento dell’intera chiesa.

L’altare de Rosario fu compiuto fra il 1651 e il 1694, come testimoniano i pagamenti registrati nei registri della scuola del Rosario.

In questi stessi anni venivano compiuti vari lavori al resto della chiesa: realizzazione di una finestra con inferriata sopra la porta principale (1652), costruzione della sacrestia (1666), compimento della cappella (1674) iniziata nel 1669.

Nel Settecento si eseguirono altri lavori: si costruì un uscio, si realizzò una campana e si restaurò il campanile, si dipinse la figura di San Vigilio sulla tela che copre la pala dell’altare maggiore, si costruirono dei locali sul lato orientale della sacrestia. In questo secolo, comunque, i lavori più consistenti riguardarono la costruzione nel 1753 dell’altare del S.S. Sacramento e, negli anni precedenti il 1792, dell’altare maggiore marmoreo.

Da questo momento gli interventi si fanno più frequenti, dalla riparazione ai restauri del tetto, dai lavori del falegname a quelli del muratore, ma rientrano sempre nella manutenzione ordinaria.

È invece a partire dalla metà del secolo che, dopo circa un ventennio di presunto interesse, si riprendono lavori migliorativi In parti colare nel 1867 si eseguono dipinti ed ornati nel coro, si restaura l’esterno della chiesa, vi si fa, dipingere una meridiana, si restaura la copertura e si eseguono lavori alla cinta del sagrato. I lavori di restauro si protraggono negli anni successivi investendo l’intero fabbricato e culminano nel 1891. In questo anno viene redatto un “Progetto di riordinamento e ristauro della facciata della Chiesa parrocchiale di Monterotondo bresciano”.

Il progetto comporta, tra gli altri lavóri, la collocazione in opera dello zoccolo di pietra arenaria per tutta la lunghezza della facciata e la tinteggiatura della stessa. Riguardo alla colorazione nella relazione di collaudo ai lavori si indica nel rosa la tinta della facciata e per le lesene si suggerisce il bianco marmo.

Nel corso di questi lavori dovevano essere state effigiate una croce ed un’immagine sacra sulla facciata, descritte nella relazione della visita pastorale del vescovo Tredici avvenuta nel marzo 1937 e tuttora presenti, la croce in ferro battuto posta sull’acroterio e la scritta DOM pare trasparire dal timpano della facciata.

(Tratto da : “Vanno, Vengono…i tesori rimangono”, ed. FRANCIACORTA, 2003)

Commenti chiusi